Gordon Ramsay...Un mito!!! Il MIO mito!!! e la sua "Cena di Natale"
http://www.youtube.com/watch?v=XV8YnkAnGEs
mercoledì 18 gennaio 2012
Colomba Pasquale
Vi dico subito che non è un'impresa facile...servono pazienza e passione per la pasticceria! (Poi chiaramente un buon forno, una buona impastatrice e...insomma qui non ci si può "adattare". Bisogna essere forniti di tutto!) Per gli impavidi sarà una bella sfida ma alla fine la soddisfazione è davvero grande!!
Allora...via con gli ingredienti!
30 g di lievito di birra
25 g di acqua
Stemperate il lievito con l’acqua e unite tutto alla farina ricavando così un impasto molto sodo, dategli la forma di una palla e incidetelo a croce quindi mettetelo in una ciotola coperta con 1 l di acqua tiepida fino a che non galleggi, circa 10 minuti. Tenete ora il panetto di lievito immerso nell’acqua per almeno quindici minuti avendo cura di girarlo più volte fino a che non sarà lievitato.
540 g di farina
240 g di burro
180 di zucchero
4 uova
1 arancia, la scorza grattugiata
1 limone, la scorza grattugiata
1 pizzico di sale
140 g di cedro e arancia canditi, tagliati a cubetti
Latte q.b.
Mettete la farina rimasta nell’impastatrice unite 160 g di burro morbido e il resto degli ingredienti esclusi i canditi e iniziate ad impastare. Unite il panetto di lievito preparato in precedenza e qualche cucchiaio di latte tiepido. Lavorate il tutto a lungo e con forza e se necessario aggiungete ancora latte, l’impasto dovrà risultare consistente ma morbido e liscio, dategli la forma di una palla,copritelo e lasciatelo lievitare fino a che non sarà lievitato per un terzo del suo volume. Riprendete l’impasto e lavoratelo con 40 g di burro, dategli la forma di una palla, copritelo e lasciatelo lievitare per 40 minuti. Da ultimo lavorate ancora l’impasto con i 40 g di burro rimasti e la frutta candita. Imburrate uno stampo per colomba sistematevi all’interno l’impasto, coprite e lasciate lievitare per circa 30 minuti.
4 cucchiai di farina di mandorle
1 albume
10-12 mandorle con la pelle
3 cucchiai di granella di zucchero
Con la farina di mandorle e l’albume preparate una pappetta e con questa ricoprite la superficie della colomba quindi cospargete il tutto con la granella di zucchero e le mandorle. Lasciate riposare il tutto per cinque minuti quindi infornate a 190°C. per 15 minuti quindi coprite la colomba con un foglio di alluminio e proseguite la cottura per 25 minuti a 160°C.
Tortino morbido al cioccolato dal cuore fondente
315 gr di farina
450 gr di zucchero
• mescolate insieme
350 gr di cioccolato del tipo guanaja
750 gr di burro
• fate fondere il tutto a bagno maria
15 uova
15 tuorli (300 gr)
150 gr di zucchero
• montare tutto a spuma
450 gr di zucchero
• mescolate insieme
350 gr di cioccolato del tipo guanaja
750 gr di burro
• fate fondere il tutto a bagno maria
15 uova
15 tuorli (300 gr)
150 gr di zucchero
• montare tutto a spuma
In una ciotola lavorate farina e zucchero con il cioccolato fuso.
Unite da ultimo, mescolando dal basso verso l’alto, le uova montate a spuma
imburrate e infarinate leggermente degli stampini usa e getta riempite per tre quarti con il composto.
Cuocere a 220° per 8 minuti
Unite da ultimo, mescolando dal basso verso l’alto, le uova montate a spuma
imburrate e infarinate leggermente degli stampini usa e getta riempite per tre quarti con il composto.
Cuocere a 220° per 8 minuti
Delizia bianca con frutti di bosco e profumo di lime
Se vi piace una torta fresca... e senza pretese, provate questa!
ieri avevo voglia di dolce, ma non volevo accendere il forno e mi sono inventata questa delizia con quello che avevo in casa (compresi i frutti di bosco nel congelatore!)
Ingredienti:
250 g biscotti integrali (tipo GRANCEREALE)
200 g burro
600 g crema di latte (panna liquida) + 200 g da montare
100 g zucchero semolato + 2 cucciai zucchero al velo
200 g frutti di bosco ...
10 g fogli di gelatina (colla di pesce)
1 limone + due cucchiai zucchero + 1 bustina gelatina in polvere
preparazione:
sbriciolare i biscotti finemente, meglio se usate un robot da cucina, ed incorporatevi il burro fuso.
stendere l'impasto così ottenuto direttamente sul piatto da portata contenendone i bordi con un cerchio di acciaio da pasticciere.
schiacciare col fondo di un bicchiere per compattarlo e livellarlo
(in alternativa al cerchio va bene la parte esterna di uno stampo a cerniera o potete realizzare una sagoma casalinga con del cartone morbibo foderato di pellicola!)
riporre in frigo
nel frattempo portare a bollore la panna e incorporarvi lo zucchero semolato e i fogli di gelatina precedentemente ammollati.
appena comincia ad intiepidire aggiungervi anche i frutti di bosco (tenetene da parte alcuni per la decorazione) e versare il composto ancora liquido all'interno dello stampo dove avevate già steso i biscotti.
riporre nuovamente in frigo.
Decorazione:
preparare la gelatina di copertura portando a bollore per alcuni minuti la quantità d'acqua indicata sulla confezione della gelatina in polvere con la buccia del limome (solo la parte gialla), aggiungere il succo di limone e filtrare. rimettere sul fuoco aggiungendo lo zucchero e la gelatina fino al completo sciogliemento di quest'ultima.
montare la panna con lo zucchero al velo, disporla in un sac a poche (o la vecchia siringa da pasticciere) con punta a stella, e fare die ciuffetti regolari sul bordo della torta a formare un cordoncino compatto.
decorare con i frutti di bosco messi da parte e versare la gelatina al limone su questi ultimi con un cucchiaio, avendo cura che il livello di gelatina si mantenga più basso dei ciuffetti di panna.
Riporre nuovamente in frigo per alcune ore prima della degustazione
ieri avevo voglia di dolce, ma non volevo accendere il forno e mi sono inventata questa delizia con quello che avevo in casa (compresi i frutti di bosco nel congelatore!)
Ingredienti:
250 g biscotti integrali (tipo GRANCEREALE)
200 g burro
600 g crema di latte (panna liquida) + 200 g da montare
100 g zucchero semolato + 2 cucciai zucchero al velo
200 g frutti di bosco ...
10 g fogli di gelatina (colla di pesce)
1 limone + due cucchiai zucchero + 1 bustina gelatina in polvere
preparazione:
sbriciolare i biscotti finemente, meglio se usate un robot da cucina, ed incorporatevi il burro fuso.
stendere l'impasto così ottenuto direttamente sul piatto da portata contenendone i bordi con un cerchio di acciaio da pasticciere.
schiacciare col fondo di un bicchiere per compattarlo e livellarlo
(in alternativa al cerchio va bene la parte esterna di uno stampo a cerniera o potete realizzare una sagoma casalinga con del cartone morbibo foderato di pellicola!)
riporre in frigo
nel frattempo portare a bollore la panna e incorporarvi lo zucchero semolato e i fogli di gelatina precedentemente ammollati.
appena comincia ad intiepidire aggiungervi anche i frutti di bosco (tenetene da parte alcuni per la decorazione) e versare il composto ancora liquido all'interno dello stampo dove avevate già steso i biscotti.
riporre nuovamente in frigo.
Decorazione:
preparare la gelatina di copertura portando a bollore per alcuni minuti la quantità d'acqua indicata sulla confezione della gelatina in polvere con la buccia del limome (solo la parte gialla), aggiungere il succo di limone e filtrare. rimettere sul fuoco aggiungendo lo zucchero e la gelatina fino al completo sciogliemento di quest'ultima.
montare la panna con lo zucchero al velo, disporla in un sac a poche (o la vecchia siringa da pasticciere) con punta a stella, e fare die ciuffetti regolari sul bordo della torta a formare un cordoncino compatto.
decorare con i frutti di bosco messi da parte e versare la gelatina al limone su questi ultimi con un cucchiaio, avendo cura che il livello di gelatina si mantenga più basso dei ciuffetti di panna.
Riporre nuovamente in frigo per alcune ore prima della degustazione
Dolce di pere appassite alla malvasia con spuma di mascarpone e cardamomo
Piccolo dessert al piatto, nulla di complicato ma in compenso di molto effetto. le tegoline possono essere preparate in anticipo e tenute ermeticamente chiuse per evitare l'umidità e i suoi effetti nefasti; un consiglio? mettete la scatola delle tegoline, ben chiusa in freezer...li l'umidità non esiste...diventa ghiaccio.
Dolce di pere appassite alla malvasia con spuma di mascarpone e cardamomo
Per la mousse di mascarpone:
250 g di Mascarpone
250 g di panna da montare
100 g di zucchero
Per la cialda (Tegoline alle mandorle) mezza dose
100 g di burro morbido
200 g di zucchero semolato
200 di mandorle sfilettate e tritate
100 di succo d’arancia
50 g di farina
50 g di Grand Marnier
cuocere a 220°
Per le pere:
3 pere abate
500 g di Malvasia
1/2 stecca di vaniglia
1/2 stecca di cannella
5 semi di cardamomo schiacciati
la scorza di un limone
zucchero a velo
Mettere a cuocere la malvasia con gli aromi, finché non sarà ridotta della metà. Quindi aggiungere nel vino ancora bollente le pere tagliate a sfera o a bastoncini e lasciarle in infusione per 4 ore a temperatura ambiente. Quindi scolatele e fate ridurre ancora il liquido rimasto.
Per le cialde unire tutti gli ingredienti in una boule, mescolare energicamente e mettere a riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Per la mousse: unite il mascarpone con la panna montata, tenete la mousse in frigorifero
Preparare delle piccole cialde del diametro di 6 cm e cuocerle in forno a 220°C per pochi minuti. Costruire una millefoglie alternando le cialde con la mousse di mascarpone e le pere. Finire il piatto condendo il tutto con lo sciroppo di malvasia. Credetemi...ci vuole più tempo a pensarlo che a farlo...ed è una meraviglia!!!
Per la mousse di mascarpone:
250 g di Mascarpone
250 g di panna da montare
100 g di zucchero
Per la cialda (Tegoline alle mandorle) mezza dose
100 g di burro morbido
200 g di zucchero semolato
200 di mandorle sfilettate e tritate
100 di succo d’arancia
50 g di farina
50 g di Grand Marnier
cuocere a 220°
Per le pere:
3 pere abate
500 g di Malvasia
1/2 stecca di vaniglia
1/2 stecca di cannella
5 semi di cardamomo schiacciati
la scorza di un limone
zucchero a velo
Mettere a cuocere la malvasia con gli aromi, finché non sarà ridotta della metà. Quindi aggiungere nel vino ancora bollente le pere tagliate a sfera o a bastoncini e lasciarle in infusione per 4 ore a temperatura ambiente. Quindi scolatele e fate ridurre ancora il liquido rimasto.
Per le cialde unire tutti gli ingredienti in una boule, mescolare energicamente e mettere a riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Per la mousse: unite il mascarpone con la panna montata, tenete la mousse in frigorifero
Preparare delle piccole cialde del diametro di 6 cm e cuocerle in forno a 220°C per pochi minuti. Costruire una millefoglie alternando le cialde con la mousse di mascarpone e le pere. Finire il piatto condendo il tutto con lo sciroppo di malvasia. Credetemi...ci vuole più tempo a pensarlo che a farlo...ed è una meraviglia!!!
enjoy!!!!
Ravioli di melanzane ai pomodorini e menta
Forse non saranno proprio di stagione ma comunque i ravaioli di melanzane sono buonissimi...sempre!
Un'ottima alternativa al classico ripieno di ricotta e spinaci che farà felici anche i vegetariani. Allora...procediamo!
Per 4 persone:
300 g di farina
3 uova
1 kg di melanzane viola lunghe
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco
½ cucchiaio di cipolla tritata
125 g di formaggio feta tagliata a dadini
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 pizzico di origano secco
50 g di olio extravergine d’oliva
sale
pepe
300 g di pomodorini di Pachino
80 g di parmigiano
80 g di olio extra vergine d’oliva
1 spicchio di aglio
peperoncino fresco
menta fresca
sale
Dopo averle lavate e bucherellate con i rebbi di una forchetta, fate arrostire su una bistecchiera a fuoco lento le melanzane intere. In alternativa potete farle cuocere, sempre intere al forno o anche nel forno a microonde. Il mio consiglio è di cuocerle alla piastra perché assumono un particolare aroma determinato dalla bruciacchiatura della buccia. Quando le melanzane saranno cotte fatele raffreddare quindi apritele in due e con l’aiuto di un cucchiaio rimuovete la polpa. Ponete la polpa di melanzane in canavaccio da cucina e strizzate via quanta piu’ acqua possibile. Nel bicchiere del frullatore mettete tutti gli ingredienti escluso l’olio, quindi frullate tutto aggiungendo l’olio a filo come se si trattasse di una maionese.
Mentre aspettate che le melanzane siano cotte preparate la pasta possibilmente a mano e su una spianatoia di legno. Come di consueto
disponete la farina a fontana e al centro rompete le uova, aiutandovi con una forchetta battetele brevemente come per fare una frittata poi iniziate a prendere la farina portandola poco a poco verso il centro quando l’impasto comincia ad addensarsi intorno alla forchetta iniziate ad impastare con le mani. Impastate a lungo per dare compattezza ed elasticità all’impasto La paziente lavorazione la renderà resistentissima alla cottura. Lasciate riposare la pasta per 20 minuti ben coperta. Passate quindi al confezionamento dei ravioli: sempre sulla tavola di legno ben infarinata stendete la sfoglia piuttosto sottile, distribuitevi sopra il ripieno con un cucchiaino o con una sacca da pasticcere, lasciando lo spazio necessario per il bordo. Ripiegate la pasta sul ripieno, premendo bene così da eliminare l’aria e far aderire bene i bordi quindi passate a ritagliare i ravioli nella forma che preferite. Lasciate i ravioli sul pian bene infarinato e coperti con un panno da cucina. Nel frattempo mettete a scaldare in una pentola abbondantissima acqua salata. Preparate il condimento: in un’ampia padella fate rosolare l’aglio nell’olio, quindi eliminatelo, abbassate la fiamma e unite il peperoncino affettato finemente, aggiungete ora i pomodorini lavati e tagliati in quattro, alzate la fiamma e fateli soffriggere per circa 5 minuti. Scottate i ravioli nell’acqua in piena ebollizione, scolateli e trasferiteli nella padella con il sughetto, fateli insaporire bene aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario. Togliete la padella dal fuoco e finite con le foglioline di menta e il parmigiano grattugiato
300 g di farina
3 uova
1 kg di melanzane viola lunghe
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco
½ cucchiaio di cipolla tritata
125 g di formaggio feta tagliata a dadini
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 pizzico di origano secco
50 g di olio extravergine d’oliva
sale
pepe
300 g di pomodorini di Pachino
80 g di parmigiano
80 g di olio extra vergine d’oliva
1 spicchio di aglio
peperoncino fresco
menta fresca
sale
Dopo averle lavate e bucherellate con i rebbi di una forchetta, fate arrostire su una bistecchiera a fuoco lento le melanzane intere. In alternativa potete farle cuocere, sempre intere al forno o anche nel forno a microonde. Il mio consiglio è di cuocerle alla piastra perché assumono un particolare aroma determinato dalla bruciacchiatura della buccia. Quando le melanzane saranno cotte fatele raffreddare quindi apritele in due e con l’aiuto di un cucchiaio rimuovete la polpa. Ponete la polpa di melanzane in canavaccio da cucina e strizzate via quanta piu’ acqua possibile. Nel bicchiere del frullatore mettete tutti gli ingredienti escluso l’olio, quindi frullate tutto aggiungendo l’olio a filo come se si trattasse di una maionese.
Mentre aspettate che le melanzane siano cotte preparate la pasta possibilmente a mano e su una spianatoia di legno. Come di consueto
disponete la farina a fontana e al centro rompete le uova, aiutandovi con una forchetta battetele brevemente come per fare una frittata poi iniziate a prendere la farina portandola poco a poco verso il centro quando l’impasto comincia ad addensarsi intorno alla forchetta iniziate ad impastare con le mani. Impastate a lungo per dare compattezza ed elasticità all’impasto La paziente lavorazione la renderà resistentissima alla cottura. Lasciate riposare la pasta per 20 minuti ben coperta. Passate quindi al confezionamento dei ravioli: sempre sulla tavola di legno ben infarinata stendete la sfoglia piuttosto sottile, distribuitevi sopra il ripieno con un cucchiaino o con una sacca da pasticcere, lasciando lo spazio necessario per il bordo. Ripiegate la pasta sul ripieno, premendo bene così da eliminare l’aria e far aderire bene i bordi quindi passate a ritagliare i ravioli nella forma che preferite. Lasciate i ravioli sul pian bene infarinato e coperti con un panno da cucina. Nel frattempo mettete a scaldare in una pentola abbondantissima acqua salata. Preparate il condimento: in un’ampia padella fate rosolare l’aglio nell’olio, quindi eliminatelo, abbassate la fiamma e unite il peperoncino affettato finemente, aggiungete ora i pomodorini lavati e tagliati in quattro, alzate la fiamma e fateli soffriggere per circa 5 minuti. Scottate i ravioli nell’acqua in piena ebollizione, scolateli e trasferiteli nella padella con il sughetto, fateli insaporire bene aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario. Togliete la padella dal fuoco e finite con le foglioline di menta e il parmigiano grattugiato
mercoledì 26 ottobre 2011
Cannoli siciliani (Quelli veri!)
300 gr di farina
30 gr di burro
15 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di caffè in polvere
1 cucchiaio di zucchero
1 bicchiere di vino bianco
Sale (un pizzico
Un albume d'uovo battuto per "incollare" i lembi delle cialde
Per la crema di ricotta:
Calcolare per ogni Kg di ricotta 600 gr di zucchero semolato (assaggiate sempre perché è chiaro che c'è chi preferisce più o meno zucchero, a seconda del proprio gusto)
1 bustina di vanillina
100 gr di gocce di cioccolato fondente (non comprate quelle fatte col surrogato, ma cercate quelle di cioccolato fondente originale. Quelle della Perugina sono perfette!)
100 gr di zuccata o canditi a dadini (la zuccata è quella che usiamo tradizionalmente)
Ciliegie candite e striscette di arancia candita per guarnire
Preparazione della crema di ricotta:
Setacciate la ricotta in una bella ciotola alta, aggiungete lo zucchero e lavorate il tutto fino a che non la vedete liscia e senza grumi, ciò significa che lo zucchero è completamente sciolto. A questo punto aggiungete le gocce di cioccolato e i canditi per chi li preferisce. Mescolate e la crema è pronta.
Preparazione delle cialde:
Impastate la farina con lo zucchero, il burro, il cacao,
il caffè, il vino e il sale. Fate riposare 1 ora avvolto in un tovagliolo.
Stendete poi la pasta, avvolgetela su cannoli di latta unti d’olio, (è chiaro che non vi chiedo di procurarvi le canne di bambù dove tradizionalmente le nostre nonne sicule li avvolgevano... ma se le trovaste sarebbe buona cosa ;D) inumidite il punto d’incontro dei due lembi di pasta con l’albume d’uovo
sbattuto per bene. Friggeteli pochi per volta in abbondante olio di semi. Infine
scolateli e dopo averli raffreddati riempiteli con la crema di ricotta, spolverate di zucchero al velo ed è fatta! I vostri cannoli sono pronti!
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